Come funziona

il metodo Social Sentinel in 4 fasi

Fase 1: Segnalazione e Analisi

Il cliente, previo mandato di incarico, ci affida la supervisione e il monitoraggio dei propri profili social per procedere all’analisi di tutti i commenti potenzialmente diffamatori. Vi è inoltre la possibilità di lavorare sulle segnalazioni di alcuni commenti specifici. Ogni caso viene assegnato a un team dedicato, garantendo riservatezza e rapidità.

Fase 2 : Categorizzazione e priorizzazione

il nostro team effettuerà un’analisi approfondita di tutto il  materiale presente sui profili social e di quello segnalato. Utilizzando strumenti proprietari di analisi forense digitale saremo in grado di acquisire e processare, in poco tempo,  tutti i commenti ricevuti negli ultimi 5 anni. Grazie ad un sofisticato sistema di Sentiment Analisis riusciremo a catalogare i commenti raccolti distinguendo su quali sarà possibile procedere con la richiesta di risarcimento. Utilizzeremo innovativi Algoritmi di AI per esaminare il profilo autore, i metadati dei contenuti, gli indirizzi IP e ogni traccia disponibile sul web. La nostra metodologia ci consente di ottimizzare le potenziali identificazioni dei diffamatori, velocizzando il processo di indagine.

Fase 3: Individuazione dell’autore

La nostra metodologia ci consente di ottimizzare l’identificazione degli autori di commenti diffamatori, accelerando il processo investigativo.
Attraverso tecniche avanzate di OSINT e algoritmi di intelligenza artificiale, analizziamo i profili sospetti, rilevando ulteriori tracce lasciate online dall’autore del contenuto offensivo.
Incrociando i dati tecnici raccolti, siamo in grado di risalire all’identità reale di soggetti nascosti dietro profili fake o pseudonimi. Colleghiamo l’attività digitale del target alla sua identità concreta utilizzando:

– Geolocalizzazione IP
– Analisi stilometrica (studio dello stile di scrittura)
– Ricerca inversa di immagini
– Identificazione facciale
– Consultazione banche dati

Collaboriamo anche con la Polizia Postale e i provider, che su autorizzazione giudiziaria possono fornire informazioni aggiuntive sui dati di accesso e sulle connessioni dell’autore.

Fase 4: Azione legale e rimozione:

Una volta raccolte prove certe, procederemo con l’azione legale. Verra inviata diffida formale al responsabile, chiedendo la rimozione immediata dei contenuti offensivi ed un risarcimento commisurato alla diffamazione ricevuta. Qualora la controparte non dovesse accettare l’accordo stragiudiziale proposto, procederemo con l’iter giudiziario, in sede civile e/o penale, per ottenere il risarcimento dei danni subiti. In tal caso l’entità del risarcimento richiesto verrà opportunamente adeguata sulla base delle tabelle del tribunale di Milano.